Trova
Menu principale
Informazioni Santuario
Formazione
Missioni
Consigli Parrocchiali
500° ann. del Santuario
Gruppi Attività
Testimonianze e curiosità
Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
Home page

COME E' NATA LA NOSTRA PARROCCHIA?

Con la distruzione di Castel Crescente andarono anche distrutte le due Chiese che ivi esistevano di S. Giustina e di S. Biagio, ed allora quegli abitanti ebbero per loro la Parrocchia di Ravarino, ma per la troppa distanza, in ispecie d’inverno, dal Conte Guido Rangoni fu fatto un Oratorio detto di S. Maria delle Grazie ,e dal Cardinale Giuliano Cesarini ottenne, ai 6 di Maggio del 1509, che fosse eretto in Parrocchia, coi due benefici di S. Bartolomeo di Calanchi che era in Stuffione, e quello di S. Claudio a Nonantola, riservandosi il diritto di patronato e della presentazione del Parroco. Li due sopranominati benefici furono poi concessi, nell’anno 1567, al Seminario di Nonantola (così il Tiraboschi, Diz. Top.,Tomo II a pag. 257 e 258). Nel 1509 essendo venuto a Nonantola il suddetto Cardinale, il Conte Guido Rangoni, il giorno 15 Ottobre gli presentò il primo parroco nella persona del M.R. Don Guglielmo Campana Sacerdote Modenese. Poco dopo il giuspatronato, insieme coi beni, passarono alla famiglia Bentivoglio, perché l’unica figlia, del Conte Guido Rangoni, per nome Elena, aveva sposato un Bentivoglio. La nobilissima Casa Rangoni tenne il giuspatronato di questa Chiesa sino all’anno 1880, nel qual anno l’Ill.mo Signor Marchese Lodovico Rangoni Terzi, non avendo fatti certi lavori urgenti, alla Chiesa, vi perdette perciò ogni diritto, come consta dall’archivio di questa Parrocchia.

8 Novembre del 1969 l'Arcivescovo di Modena-Nonantola, Mons. Giuseppe Amici ha istituito la Chiesa di Stuffione a Santuario Diocesano.
La chiesa è stata riedificata più volte per presentarsi nella sua ultima forma del bellissimo edificio settecentesco.




Come è nato il Santuario Diocesano?

Nel presbiterio della chiesa, nella monumentale nicchia, è conservata la venerata immagine miracolosa della Beata Vergine di Monteserrat. Essa fu trovata nella località vicina, oggi chiamata Colonna, già nel XVI secolo, dove avvennero numerosi miracoli a beneficio dei fedeli.Nel Tomo II dello storico modenese Vedriani a pag. 165 si legge: “Entrando poi l’anno 1623, si tornò il nostro Vescovo (Pellegrino Bertacchi) dall’Ambascieria di Spagna, ed essendosi compiaciuta la gran Madre di Dio d’operare miracoli e grazie, in una sua divota immagine posta nella Chiesa della Contea di Stuffione, cominciò il concorso di popoli a ricorrere a quella, conforme il bisogno loro”. Era questa venerabile Immagine affissa ad una rovere piantata nella carrata della signora Diamante Carandini, in un loco detto la Muzza, quando cominciò Iddio a glorificare in essa la sua Santissima Madre. V’é fama che le prime grazie fatte per essa fossero un cieco illuminato, ed uno storpio raddrizzato; onde n’avvenne, che gran popolo concorresse a riverirla, e perciò fu determinato trasferirla nella Chiesa Parrocchiale ... Qui poi nella Chiesa proseguì a fare delle grazie in gran copia, e così di seguito, sino a 284 miracoli, come si racconta nel libro già citato...

Menu A
Galeria link foto
Momenti di riflessione
Guarda questa presentazione 1
Futuro  |  Link utili  |  Mappa del sito  |  Aiuto-Idee-Contattaci

Beata Vergine Delle Grazie
Via Matteotti, 546 Stuffione di Ravarino
41017 - tel. 059 800052


graf spa